26 nov 2011
Torta con pinguino - Corso di Cake Design con Marica Coluzzi
4 ore decisamente intense durante le quali mi sono cimentata con le decorazioni con la pasta di zucchero...Marica, che ci ha tenuto il corso,si è veramente distinta per la sua grande professionalità e briosa simpatia...grazie di tutto e ...a presto
...noi e la pasta da zucchero....
.....e quello che ho imparato a fare....
Per informazioni sui corsi vi metto il link
http://corsocakedesign.wordpress.com/
la nostra maestra è Marica di La Mucca Sbronza
P.S. Grazie per la compagnia Elena,lo sapevo che avresti tenuto alto il morale della truppa!
baci a tutti
19 nov 2011
Sbrisolona
Ci stavo pensando un po' di giorni fa....sempre a stare dietro a far dolci soffici quando ho in mano la ricetta della mamma di Nazz per fare la vera sbrisolona tipica delle loro parti....
La ricetta nel corso di quest'ultimi anni e' stata modificata da mia suocera piu' e piu' volte fino a pochi giorni fa, quando improvvisamente lei ha deciso che cosi' era perfetta.E in effetti...
Questa e' la torta con cui e' cresciuto Nazz, accompagnata da sempre da uno spumoso zabaione...
Ingredienti per fare due sbrisolone...una per voi e l'altra da regalare a chi volete..
Ci vogliono quindi due teglie....
200 gr di farina 00
200 gr di farina fioretto (mais fine)
200 gr di mandorle pelate
150 gr di zucchero
200 gr di burro
2 tuorli d'uovo
1 limone
Zucchero a velo
Un cucchiaino di estratto di vaniglia o una bustina di vanillina
Un pizzico di sale
Sul piano di lavoro disporre a fontana le farine mescolate fra loro e nel centro mettere lo zucchero, le mandorle tritate, i tuorli, la buccia grattuggiata del limone, un pizzico di sale e la bustina di vanillina.Mescolare bene tra loro gli ingredienti, poi riformare la fontana e nel centro mettere il burro fatto ammorbidire, rimpastare quindi bene il tutto.Non si riuscira' a ottenere un impasto compatto,l'importante pero' e' che i singoli ingredienti si amalgamino bene tra loro.Dividere la pasta a meta' e distribuire le due parti in due tortiere unte e infarinate, sbriciolando gli impasti con cura e formando in ciascuna teglia uno strato uniforme; prima di infornare battere lo stampo sul piano di lavoro in modo da togliere eventuali spazi vuoti che si potrebbero formare all'interno della pasta.Far cuocere ciascuna sbrisolona per circa mezz'ora a circa 170 gradi.Lasciare quindi raffreddare e servire spolverizzando con zucchero a velo....e, come insegna Nazz, la morte sua e' lo zabaione .....
se proprio volete, potete dimezzare le dosi e farne una sola, anche se non ve lo consiglio...:-)
e ora a noi....
arriva l'autunno, siete seduti davanti a un caminetto con la nebbiolina fuori dalla finestra,una copertina calda calda vi avvolge mentre intingete la vostra sbrisolona in una tazza di zabaione ancora tiepido...
http://www.youtube.com/watch?v=m5TwT69i1lU
5 nov 2011
Oltre il vetro

Con questo post partecipo al contest di Cappuccino&Cornetto intotolato Oltre il vetro.
Quello che osservo mentre al mattino faccio colazione dal vetro della mia cucina o alla sera al tramonto con i miei bambini...il mio angolo di stacco dal resto del mondo, dopo interminabili ore di lavoro, un rifugio dove tirare il fiato. Vedendo le altre foto dei partecipanti al contest ho visto dei bellissimi panorami immersi nella VERA natura che mi hanno fatto provare un pizzico di buona e sana invidia.In realtà vivo immersa nel cemento ma ugualmente ho cercato di rallegrare con piante e fiori ciò che mi circonda.
31 ott 2011
Vento parigino
Di ritorno da Parigi vi porto degli indizi sui posti dove andare a cercare ed annusare novità.....
mi scuso per la qualità di alcune foto, ma c'era Nazz che mi stava trascinando via per la manica....
primo posto (ma non per merito)
DETOU
qui ho trovato il tanto sospirato sciroppo di glucosio per fare il fondente....erano aaaaaaannnnnnnniiiiii....il negozio era pieno poi di tanti zuccherini e cristalli di ogni colore per decorazioni,aromi vari, ma pochi stampi...
poi abbiamo il mio preferito....MORA...
www.mora.fr
e qui mi sono sbizzarrita, ragazzi c'è veramente da perdersi tra stampi, forme, formine...qui mi sono portata avanti per il Natale...
appunto....
qui un'altra chicca delle sofisticherie...LA PATISSERIE DES REVES...delle torte raffinatissime si trovano qui, esposte sotto campane di vetro nella galleria d'arte del rinomato pasticcere Philippe Conticini.Ogni mese prepara una diversa crostata di frutta -banana in gennaio, mandorle in marzo, fichi e mele cotogne in novembre-....
e poi LADUREE... e mi vien da ridere solo a pensarci...perchè succede sempre che quando la sottoscritta desidera di fare qualcosa ardentemente,ecco che quella cosa che in condizioni normali si avvererebbe in un batter d'occhio, diventa invece una cosa impossibile
esempio: voglia improvvisa di una omelette parigina? nel posto in cui le fanno sono finite le uova...per fortuna non è successo...forse perchè non lo desideravo abbastanza..
ma questo invece è successo perchè l'ho desiderato: voglia pazza di vedere i famosi macarons nella loro sede originale? ecco: dopo due ore di scarpinata arrivo davanti alla tanto ambita sede e mi sento dire che è chiusa perchè il giorno prima c'è stato un piccolo incidente...UN INCENDIO.....NON HO PAROLE...
mi accontento di fare qualche foto da fuori..Nazz ancora se la ride...
e poi la vera novità...quando ci sarà concesso che anche a Milano apra una sede di Hageen-Dazs con mille tipi di gelati diversi, tutti buonissimi, chissà mai che arrivino anche I MACARONS RIPIENI DI GELATO.... ( 5GUSTI: cioccolato e pistacchio, dulce de Leche, fragola, pesca vaniglia, cioccolato nero e caffè).
E dopo tutta questa dissertazione sui Macarons, ve la posso dire tutta...li ho rimangiati e non mi sono piaciuti...troppo dolcemente stucchevoli ...troppa sete...
e pensare che mi stavo per iscrivere a questo corso...magari può interessare a qualcuno che li ama e che andrà a Parigi...vi lascio il link
http://www.ateliermacarons.fr/
e ora a noi:
http://www.youtube.com/watch?v=Q3Kvu6Kgp88
bacetti
mi scuso per la qualità di alcune foto, ma c'era Nazz che mi stava trascinando via per la manica....
primo posto (ma non per merito)
DETOU
qui ho trovato il tanto sospirato sciroppo di glucosio per fare il fondente....erano aaaaaaannnnnnnniiiiii....il negozio era pieno poi di tanti zuccherini e cristalli di ogni colore per decorazioni,aromi vari, ma pochi stampi...
poi abbiamo il mio preferito....MORA...
www.mora.fr
e qui mi sono sbizzarrita, ragazzi c'è veramente da perdersi tra stampi, forme, formine...qui mi sono portata avanti per il Natale...
appunto....
qui un'altra chicca delle sofisticherie...LA PATISSERIE DES REVES...delle torte raffinatissime si trovano qui, esposte sotto campane di vetro nella galleria d'arte del rinomato pasticcere Philippe Conticini.Ogni mese prepara una diversa crostata di frutta -banana in gennaio, mandorle in marzo, fichi e mele cotogne in novembre-....
e poi LADUREE... e mi vien da ridere solo a pensarci...perchè succede sempre che quando la sottoscritta desidera di fare qualcosa ardentemente,ecco che quella cosa che in condizioni normali si avvererebbe in un batter d'occhio, diventa invece una cosa impossibile
esempio: voglia improvvisa di una omelette parigina? nel posto in cui le fanno sono finite le uova...per fortuna non è successo...forse perchè non lo desideravo abbastanza..
ma questo invece è successo perchè l'ho desiderato: voglia pazza di vedere i famosi macarons nella loro sede originale? ecco: dopo due ore di scarpinata arrivo davanti alla tanto ambita sede e mi sento dire che è chiusa perchè il giorno prima c'è stato un piccolo incidente...UN INCENDIO.....NON HO PAROLE...
mi accontento di fare qualche foto da fuori..Nazz ancora se la ride...
e poi la vera novità...quando ci sarà concesso che anche a Milano apra una sede di Hageen-Dazs con mille tipi di gelati diversi, tutti buonissimi, chissà mai che arrivino anche I MACARONS RIPIENI DI GELATO.... ( 5GUSTI: cioccolato e pistacchio, dulce de Leche, fragola, pesca vaniglia, cioccolato nero e caffè).
E dopo tutta questa dissertazione sui Macarons, ve la posso dire tutta...li ho rimangiati e non mi sono piaciuti...troppo dolcemente stucchevoli ...troppa sete...
e pensare che mi stavo per iscrivere a questo corso...magari può interessare a qualcuno che li ama e che andrà a Parigi...vi lascio il link
http://www.ateliermacarons.fr/
e ora a noi:
http://www.youtube.com/watch?v=Q3Kvu6Kgp88
bacetti
22 ott 2011
Crostata alla farina di mandorle o torta della dimenticanza
E' da un po' che non aggiorno il blog ma le numerosi notti insonni causa acciacchi vari dei miei figli e le innumerevoli ore di lavoro cause acciacchi dei figli altrui mi hanno un po' rallentata...
preparatevi perchè la mia produzione in questo periodo si è concentrata sulla crostata, perchè Elia la richiede al mattino in modo molto esasperante, devo dire la pretende. La produzione media di crostate si aggira quindi su 2-3 crostate a settimana, di solito faccio la casereccia che trovate sul mio blog, ora cerco di aprirmi a nuovi orizzonti.
La ricetta che vi propongo oggi è davvero particolare; devo soprattutto ringraziare Rossella che un po' di sere fa mi ha chiamato chiedendomi questa ricetta che ormai avevo messo nel dimenticatoio e che lei si ricordava di aver provato anni fa a casa mia.
Ingredienti:
300 gr di farina 00
250 gr di zucchero
200 gr di burro
250 gr di farina di mandorle
2 uova
1 pizzico di cannella
1 pizzico di chiodi di garofano
1/2 buccia limone grattuggiato
un vasetto di marmellata di mirtilli, o di fragole, o di frutti di bosco (OVVIAMENTE FATTA IN CASA ;-))
Procedimento difficilissimo:
amalgamare il tutto
3/4 dell'impasto da utilizzare per la base, 1/4 per le decorazioni sovrastanti
infornare a 180 gradi per circa 40 minuti
Devo confessarvi una cosa: proprio ora mentre trascrivevo gli ingredienti mi sono accorta di NON AVER MESSO NEANCHE UN GRAMMO DI ZUCCHERO....PICCOLA DIMENTICANZA...vi giuro che è venuta buona lo stesso, quindi potete provare le due versioni se vi pare, con o senza zucchero, oppure sbizzarritevi voi con una grammatura di zucchero che puo' andare da 0 grammi a 250 grammi......
E ora a noi....
questa è la torta delle mie notti insonni, a cui ho pensato nel dormiveglia... la luna mi ha portato consiglio...
http://www.youtube.com/watch?v=KGe-RF1nDQk
29 set 2011
La torta di Biancaneve: pie di mirtilli e mele
Giusto pochi giorni fa Nicola mi ha chiesto la torta che Biancaneve prepara ai sette nani e giusto giusto domenica ho avuto modo di assaggiare una torta buonissima fatta da Chiara, la zia di Nazz, che molto mi ricorda questa.
Ho colto l 'occasione al volo...
Ingredienti
300 gr di farina
2 tuorli
30 gr di latte
125 gr di burro
70 gr di zucchero
2 mele
150 gr di mirtilli
un pizzico di sale
Preparare la pasta lavorando la farina con lo zucchero ed il burro fino a quando quest' ultimo viene assorbito.Aggiungere i tuorli, il sale ed il latte, legare l' impasto e raccoglierlo in una palla.Lasciare riposare mezz' ora al fresco.Tirare una sfoglia sottile con 3/4 della pasta e foderare uno stampo da 22 cm ( io pero'consiglio anche uno stampo un po' più grande se no la pasta risulta troppo spessa). Sbucciare le mele e tagliarle a tocchetti, mecolarle con i mirtilli, 2 cucchiai rasi di farina,2 cucchiai di zucchero (io ne consiglio 4) e versare il tutto nella crosta.Tirare la sfoglia rimasta e ricoprire il dolce.Far aderire la pasta a quella sottostante.Incidere la superficie con piccoli tagli e passare in forno caldo a 180 gradi per circa 40 minuti, forse anche qualche minuto in più.Togliere dal forno e lasciare raffreddare.
Si puo' servire anche tiepida con un ciuffo di panna montata aromatizzata con poca cannella.
E ora a noi.......questa la dedico a mio figlio Nicola
http://www.youtube.com/watch?v=8a8cYFE0vck
...peccato poi che Nicola quel giorno abbia vomitato 20 volte (ovviamente prima di mangiare la torta), e che la medesima sia stata letteralmente "scofanata " da Elia...
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