9 giu 2013

Cakepops di fine anno

 Incaricata dalle mamme dell'asilo di preparare un dolcetto sfizioso sono andata con la mente oltreoceano per preparare dei leccalecca-torta: i cakepops.
Questo è l'ultimo anno per le API dell'asilo (il gruppo dei bambini uscenti) tra cui il mio Nicola è pronto ora a   spiccare il volo.
Animate da grande entusiasmo noi mamme-API abbiamo cercato di rendere l'ultimo giorno d'asilo un giorno davvero speciale...

Ho preparato questi dolcetti che le dolci apine hanno davvero apprezzato.


Ingredienti (per circa 40 cakepops)

una torta al cioccolato (io ho fatto la mia dei tre vasetti  http://musicaperlagola.blogspot.it/2012/02/torta-al-cioccolato-con-vasetti.html)
una torta margherita (oppure io ho preso due confezioni di plumcake del mulino bianco)
due barattoli di mascarpone da 250 gr ciascuno
cioccolato bianco 200 gr
cioccolato fondente 200 gr
ultimo ingrediente indispensabile: tanta pazienza
bastoncini da cakpops che potrete trovare nei negozi specializzati per articoli alimentari

Rompere la torta al cioccolato in tanti pezzi e frullarla



Aggiungere una scatola di mascarpone da 250 gr e amalgamare bene con le dita fino a raggiungere una consistenza tale da formare delle palline poco più grosse di una noce.


Fare riposare in freezer le palline per circa mezz'ora.
Ora cuocere a bagnomaria il cioccolato e, prima di infilare nel cioccolato fuso la pallina,bagnare i bastoncini con lo stesso per circa un cm, - un cm e mezzo, quindi infilare le palline tolte dal freezer.



Appena intinta nel cioccolato fuso lasciare un po' cadere il cioccolato in eccesso nella ciotola roteando delicatamente la pallina e quindi cospargerla di decorazioni a vostra scelta.
Infilare la pallina colata e decorata in un grosso pezzo di polistirolo vicino a tutte le altre.


Potete adesso utilizzare lo stesso procedimento per i plumcake che potrete ricoprire con il cioccolato fondente nero(formandole prima con un'altra scatola di mascarpone da 250 gr)

Fare riposare in frigo almeno due-tre ore e quindi consumarli.


Successo assicurato.





La cerimonia di chiusura dell'anno scolastico è stata davvero emozionante.Le API hanno a turno appiccicato su un cartellone a forma di cuore un pensiero che rappresentava per loro  questi tre anni insieme.




E per te, mio piccolo uomo, una fase della tua vita si chiude; ma sorrisi, carezze, giochi, spensieratezza, tutto ciò deve sempre essere  con te, anche se gli anni passeranno e tanto più piccolo non sarai....

la tua mamma, che cerca di dedicarti il più possibile il suo tempo di qualità



http://www.youtube.com/watch?v=Gz1RHWRVKZ8

4 mag 2013

Torta ai due cioccolati

Era da troppo tempo che non mettevo le mani in pasta e ciò mi è mancato molto; così  ieri sera  un raptus che mi ha colto all'improvviso si è impossessato di me e ho iniziato a lavorare IL CIOCCOLATO FONDENTE E QUELLO BIANCO.....



Ingredienti

180 gr di farina 00
170 gr di zucchero bianco
150 gr di burro
100 gr di cioccolato fondente
100 gr di cioccolato bianco
50 ml di latte
3 uova
2 cucchiai di cacao amaro
1/2 bustina di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
farina e burro per la teglia, sale
Per decorare: scaglie di cioccolato bianco


Sciogliere a bagnomaria il burro ed il cioccolato fondente a fuoco basso, mescolando con un cucchiaio di legno; su un tagliere ridurre il cioccolato bianco a pezzi di circa 3 cm e tenere da parte.
In una ciotola sbattere con una frusta elettrica le uova con un pizzico di sale, aggiungere lo zucchero e lavorare fino ad ottenere una crema spumosa chiara.Quando il composto avrà raddoppiato il suo volume, aggiungere poco a poco la farina setacciata e il composto di burro e cioccolato fuso.
Unire il cacao in polvere, il latte a filo senza smettere di mescolare e incorporare il lievito ed il bicarbonato. Versare l'impasto in una teglia da plumcake leggermente imburrata e infarinata; aggiungere i pezzi di cioccolato bianco premendoli nell'impasto e cuocere a 180 gradi per 40 minuti.Togliere dal forno e lasciare raffreddare prima di sfornare.





Questi due cioccolati che si fondono e si mescolano sono intriganti come queste note....


http://www.youtube.com/watch?v=Yjl890_qwf4

7 apr 2013

Biscotti americani

E finalmente inizio a sfogliare questo libro che Nazz mi ha portato da Williams Sonoma di San Francisco.Lo definirei IL libro: le ricette sono semplici, chiare, ad effetto ed i dolci presentati sono a dir poco stuzzicanti.
Partiamo con la base: i Chocolate Chip Cookies.Nel mio blog c'è già un'altra ricetta di quest biscotti, questa è un pochino diversa.






Vi presento la ricetta originale che c'è sul libro, con già le conversioni in grammi (fantastico...).




Potete tranquillamente usare al posto della baking powder mezzo cucchiaino di lievito e al posto della baking soda mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio.









Il procedimento è il seguente: mettere in una ciotola la farina, il sale, il lievito ed il bicarbonato e mescolare.In un'altra ciotola frullare il burro finchè non diventa cremoso e pallido, aggiungere quindi lo zucchero bianco, lo zucchero di canna, l'uovo e la vaniglia in polvere, quindi da ultimo aggiungere gli ingredienti della prima ciotola e le gocce di cioccolato.Fare con l'impasto della palline della dimensione di circa 2,5 cm e posizionarle sulla carta da forno assicurandosi che ci sia tra ciascuna una distanza di circa 5 cm.Infornare per circa 12 minuti a 180 gradi.

Dietro ogni dolce c' è sempre un po' di storia, dietro questo c'è la spasmodica ricerca di tutto cio' che potevo farmi portare da Nazz da Williams Sonoma, c'è quell'assurda valigia gialla che poveretto si è dovuto comprare per portarmi i libri che gli avevo ordinato e i giocattoli per i suoi bambini, gli sbuffi di farina che hanno già impregnato le pagine patinate di questo meraviglioso libro....la ricerca che ogni sera Nazz faceva con Nicola della casa in cui si sarebbe dovuto stabilire e i consigli che il suo grande uomo di 5 anni gli dava...



31 mar 2013

Ciambella di Sant' Agata

Questo è il libro della nonna di Nazz, un libro di ricette che si perde nei tempi, un vero tesoro.
Sono racchiuse le ricette di Petronilla: sfogliando le pagine di questo libro mi accorgo di tutto ciò che la tecnologia,per quanto fondamentale, mi stia facendo perdere.
I dolci presentati vengono raccontati, vissuti, proprio come piace a me...attorno al dolce c'è un prima, un durante e un poi...il recupero delle nostre tradizioni, del nostro vissuto famigliare.






...e il modo migliore per farvi capire cosa intendo è presentarvi direttamente le pagine della ricetta 
che oggi voglio proporvi, la ciambellla di Sant'Agata...


...il prima....



.....il durante.......





....il poi....




Io l'ho decorata con della glassa al limone (ottenuta spremendo il succo di un limone in circa 60 grammi di zucchero a velo), e poi con questi ovetti per augurarvi una Felice Pasqua.




http://www.youtube.com/watch?v=Y3vZ6XflFe0

3 mar 2013

Torta bianca django



Come promesso vi porto la mia torta bianca del film Django di Tarantino. Dico mia perchè, non essendoci una ricetta, ne ho creata una personale, partendo da un pan di spagna che già avevo trovato online.Ho voluto dare però un mio tocco utilizzando il latte di cocco zuccherato, che ben si addice alla panna montata.







Ingredienti per la torta bianca

Per il pan di spagna vedi il mio link http://musicaperlagola.blogspot.it/2010/12/pan-di-spagna-tris-di-cioccolati.html

Nell'impasto del  pan di spagna ho messo 6 cucchiaini di colorante bianco in polvere della "Decora".
Latte di cocco circa 450 cc
Zucchero a velo
tre confezioni di panna liquida da 250 cc


Preparare il pan di spagna. Bagnarlo con il latte di cocco precedentemente zuccherato con tre cucchiaini di zucchero a velo.Una volta pronto tagliarlo in due strati da farcire con la panna montata ( per ciascuno strato utilizzare una confezione da 250 cc con un cucchiaino di zucchero a velo, la terza confezione serve per ricoprire la torta).


 E per rimanere in tema l'ultima di Morricone che ha accompagnato il film


ERRATA CORRIGE

Capitava di aver completamente sbagliato il tema musicale di questo post, e questo l'ho scoperto grazie ad Andrea, che mi ha scritto così:


Ciao Paola, sarò buono, e non rimarcherò l'errore nelle bacheche o nel blog :-))
La canzone non l'ha composta Morricone, bensì tale Luis Bacalov.
Il Django originale è un film di Corbucci del '66 in cui quella canzone (non strumentale come quella del tuo link, ma con la voce di Rocky Roberts) accompagna i titoli di testa, ossia la scena mitica in cui Django cammina trascinandosi la bara.

http://www.youtube.com/watch?v=6VNSWhhTy8k

Tarantino rende omaggio a quel Django, utilizzando la stessa canzone - sempre col cantato - per i titoli di testa di Django Unchained.
Morricone partecipa alla colonna sonora di D.U. con vari pezzi, ma se vogliamo dare a Cesare quel che è suo... il credito va a Bacalov.

http://en.wikipedia.org/wiki/Django_Unchained_%28soundtrack%29

Che dire...me ne merito una fetta?
Baci
A.



Grazie Andrea!

17 feb 2013

Un cornino...per te in paradiso..



Ricetta Bimby

Ingredienti

500 gr di farina Manitoba
30 gr di lievito di birra
130 gr di latte
120 gr di burro molto morbido
50 gr di zucchero
5 gr di sale
2 uova intere
buccia di limone
un tuorlo per spennellare
marmellata o nutella a piacere

Nel boccale mettere la buccia di limone: 15 sec. vel. 7.Aggiungere latte, lievito di birra, burro e zucchero: 1 min. 37 gradi vel. 1. Unire due uova intere: 30 sec. vel. 3.
Aggiungere la farina e il sale: 2 min. vel. Spiga. Far lievitare per un'ora nel boccale in luogo tiepido.
Tirare la pasta, tagliare dei triangoli per dare la forma e farcire con marmellata a piacere.Spennellare con tuorlo sbattuto.
Far lievitare ancora per mezz'ora, sempre in luogo tiepido.Infornare a 180 gradi per 20 min.






Dedico a te questo post perchè sei spesso nei miei pensieri....ora non ci sei piu' ma le cose che mi hai lasciato e che mi hai insegnato sono sempre con me.Ti ho conosciuta come mia responsabile in Ospedale quando ero ancora alle prime armi e non sapevo davvero dove sbattere la testa.L'incarico che rivestivi come responsabile della Neonatologia non ti ha lasciato ad un livello superiore  rispetto a tutti noi, ti mettevi sempre alla pari e adoravi il tuo lavoro...eri la prima a rimboccarti le maniche quando c'era qualche neonato, come lo chiamiamo noi in gergo, critico...eri capace di chiamare anche nel cuore della notte o dalla Cina per sapere come andava il tuo reparto...perchè il primo insegnamento che ci hai dato è che " un paziente va seguito dall'inizio alla fine, nella sua interezza, non lo dovete mollare mai, anche se dovesse essere trasferito in un altro Ospedale per aggravamento voi dovete chiamare spesso gli altri medici per sapere come sta..." e quante volte l'ho visto fare a te stessa...
...tu, che quando ho iniziato l'incarico in Ospedale nel lontano agosto 2002 con 9 notti in un mese (regalo degli altri capi che dovevano andare in ferie) venivi ogni tanto di nascosto a prendermi il cicalino per farmi tornare a casa a riposare qualche ora ( e come responsabile non eri tenuta a fare le guardie)...tu,che alla mia prima notte di guardia sei venuta alle 4 del mattino in reparto  perchè stavo trasferendo un neonato di 1.7 kg che stava andando in insufficienza respiratoria, me l'hai stabilizzato senza battere ciglio, e finito tutto, quando è arrivata l'ambulanza mi hai detto "ora vado, qui è tutto tranquillo, perchè ho 39.5 di febbre"...
potrei raccontarne altre mille uguali, non solo nei miei confronti ma anche nei confronti di altri...erano fondamentali per te il rispetto, odiavi le ingiustizie e se c'era un problema te ne assumevi direttamente ogni responsabilità mettendoti in prima linea, non come altri baroni che ho conosciuto...per comunicare delle diagnosi importanti volevi essere sempre presente, e lo facevi con quella delicatezza ed esperienza che ti distingueva...e noi intanto imparavamo..
Sono tante le piccole cose e i piccoli gesti che parlano di una persona, che dicono com'è, chi è...
Non hai mai giudicato, e sapevi quanto per me fosse essenziale, e nonostante alcune volte non fossimo d'accordo, hai sempre rispettato il mio punto di vista...anche quando io decisi di intraprendere una nuova strada, nonostante tu non fossi d'accordo, mi scrivesti questo:




Arrivavi al mattino con i tuoi quotidiani sotto il braccio, davi una letta veloce e poi il rito del caffè prima di iniziare la giornata...tu davanti e noi tutte dietro...il giornaliero vassoio di pasticcini che compravi al bar alle tue infermiere, il cappuccino che ci offrivi tutti i giorni e che non potevamo assolutamente pagare..la tua tazza grande indimenticabile di caffè lungo e l'unica cosa che mangiavi era....l'estremità finale delle nostre brioches, come lo chiamavi tu..." voglio solo il tuo CORNINO"...

ti ho preparato dei cornini meravigliosi Raffaella e te li allungo in Paradiso, dove sicuramente tu sarai...
mi manchi tanto ma sei sempre con me...  http://www.youtube.com/watch?v=bGv59_Ty3qw