31 dic 2016

Charlotte di pandoro




Per un dolce dell'ultimo momento, per terminare le scorte di pandoro avanzate dopo Natale... se le avete avanzate. Un'idea davvero carina e originale per chiudere nel cassetto antico il vissuto del 2016, comodo e scomodo, allegro e difficile, e dare spazio all'arrivo del 2017, qualunque esso sia, qualunque esso sia ho detto.


Ingredienti per 8 persone

Circa 4 fette di pandoro tagliate trasversalmente 
250 gr di cioccolato fondente 
250 ml di panna fresca 
150 ml di latte 
140 gr di zucchero 
12 gr di gelatina in fogli
frutta a piacere 
un albume 
un cucchiaio di zucchero a velo 

Mettere la gelatina ad ammollare per alcuni istanti in una ciotola di acqua. Versare il latte in un pentolino e farlo intiepidire, quindi unirvi la gelatina strizzata facendola sciogliere girando bene il latte caldo.
Sciogliere a parte il cioccolato a bagnomaria e, senza spegnere il fuoco,unire a filo il latte con la gelatina e 70 gr di zucchero. Mescolare con una frusta fino a ottenere una crema liscia e fluida. Fare raffreddare girando di tanto in tanto con la frusta.
Tagliare a metà due fette di pandoro e sistemarle, pigiandole e deformandole un po', contro la parete di uno stampo ad anello a cerniera ( 16-18 cm di diametro). 





Tagliare la base del pandoro e metterla in fondo allo stampo in modo da creare un fondo al dolce.
Montare la panna ben fredda e incorporarla alla crema di cioccolato quando quest'ultima inizierà ad addensarsi un po';quindi trasferire il composto nello stampo col pandoro e mettere a rassodare in frigo per almeno 4 ore.
Sbattere leggermente l'albume e spennellare la frutta (io ho usato mirtilli e lamponi),poi passare la frutta nello zucchero rimasto, per ricoprirla, e lasciarla asciugare.
Trascorso il tempo, ritirare il dolce dal frigorifero,toglierlo dallo stampo e trasferirlo su un piatto di portata.Decorare con la frutta e completare cospargendo la corona di pandoro con zucchero a velo setacciato.







Per quest'anno passato, per il giorno più importante per me di quest'anno, il 26 gennaio, e per tutti i giorni che sono venuti dopo questa data, che sono stati meravigliosi nonostante tutto...

https://www.youtube.com/watch?v=hN_q-_nGv4U

26 dic 2016

Biscotti Natalizi

Per questa ricetta mi sono ispirata al libro che la mamma di Nazz mi ha regalato l'anno scorso,"Insoliti biscotti", che presenta ricette nuove ed originali per la felicità dei palati più fini.
Ho voluto creare da me i pensieri di Natale di quest'anno, a partire dalle scatole di cartone che mi sono montata una ad una, rivestendole internamente di carta velina dorata e infiocchettandoli con stoffa multicolore.

Ecco la ricetta:

per circa una trentina di biscotti:

225 gr di burro ammorbidito
140 gr di zucchero semolato extrafine
1 tuorlo leggermente sbattuto
2 cucchiaini di succo di arancia o liquore all'arancia
la scorza grattugiata di 1 arancia (al posto di questi ultimi due ingredienti aranciati ho messo un cucchiaino abbondante di vaniglia liquida)
280 gr di farina
1 pizzico di sale

Unire il burro e lo zucchero in una ciotola capiente e sbattere fino a ottenere un composto chiaro e soffice, poi incorporare il tuorlo e la vaniglia (altrimenti i suddetti ingredienti all'arancia al suo posto).Aggiungere la farina setacciata con il sale ed amalgamare bene.Dividere l'impasto a metà e formare due palle, avvolgerle nella pellicola e tenere in frigo per circa 30-60 minuti. Preriscaldare il forno a 190 gradi.Rivestire due placche di carta da forno.Togliere l'impasto dalla pellicola e stenderlo fino a raggiungere uno spessore di 3 mm.Scegliere gli stampini adatti per l'occasione, ritagliare i biscotti e disporlo sulla carta da forno, distanziandoli bene. Cuocere i biscotti nel forno preriscaldato per 10-15 minuti, finchè non saranno leggermente dorati.Sfornarli e lasciarli sulla placca per qualche minuto, poi passarli su una gratella e farli raffreddare completamente.


Non contenta ho voluto preparare anche dei biscotti al cioccolato e mi sono inspirata per l'occasione ad una ricetta del blog Giallo Zafferano.

Ingredienti

300 gr di farina 00
130 gr di zucchero a velo
30 gr di cacao amaro in polvere
3 tuorli
150 gr di burro

Mettere in un mixer la farina setacciata ed il burro freddo tagliato a pezzetti, frullando e arrivando a ottenere un composto sabbioso e farinoso. Trasferire il tutto su un ripiano, formare al centro una fontana e versarvi dentro il cacao in polvere setacciato, lo zucchero ed i tuorli.
Lavorare gli ingredienti dapprima con una forchetta e quindi a mano fino a formare una palla che poi verrà avvolta in una pellicola e quindi riposta in frigo per circa mezz'ora.
Preparare quindi con gli stampini i biscotti desiderati.Cuocere a 190 gradi per circa 10-15 minuti.

Ora:

ho voluto ricoprire una parte dei miei biscotti con del cioccolato plastico, che ha la consistenza del pongo e che si lavora molto bene. Ecco dove l'ho trovato. Ci sono anche altri colori.
Lavorare il cioccolato plastico è molto semplice: lo si può stendere con un mattarello su di una carta da forno cosparsa con un po' di zucchero a velo. Ricavare delle formine un po' più piccole della taglia dei biscotti e applicarle sugli stessi dopo averli bagnati con un velo di marmellata.


Altri ne ho decorati invece con della ghiaccia reale:

Ingredienti per la ghiaccia reale:

30 grammi di albumi ( circa un albume)
qualche goccia di succo di limone
150 gr di zucchero a velo

Montare l'albume con qualche goccia di succo di limone finchè non abbia raggiunto una consistenza solida; aggiungere poi lo zucchero a velo e continuare a montare fino ad ottenere una glassa omogenea e senza grumi.
Mettere la ghiaccia reale in una siringa per dolci e decorare a piacere.

Altri ancora ne ho decorati fondendo a bagnomaria una tavoletta di cioccolato fondente al 50%.

Buon appetito e buone feste!








Grazie per aver accompagnato la mia adolescenza, passo passo, ad occhi aperti e ad occhi chiusi...

https://www.youtube.com/watch?v=E8gmARGvPlI&list=RDE8gmARGvPlI

https://www.youtube.com/watch?v=izGwDsrQ1eQ

29 nov 2016

Torta di mele di nonna papera

Da tempo avevo in mente di fare un apple pie così ma ho aspettato fino a quando non ho trovato la tortiera giusta. Intendo: quella della nonna, si,di  nonna papera ragazzi. Ordinata su Amazon qui: https://www.amazon.it/Emile-Henry-EH346187-Tortiera-Marsala/dp/B00T4ANGGM/ref=sr_1_4?s=kitchen&ie=UTF8&qid=1480404600&sr=1-4&keywords=tortiera+emile+henry e arrivata in circa due giorni.
Ottimo prodotto che si presta benissimo a un tale uso; me lo vedo bene anche per la preparazione di torte salate.

Ingredienti per l'impasto

500 gr di farina 00
250 gr di burro
50 gr di zucchero a velo
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di aceto di mele
7 cucchiai di acqua fredda


Ingredienti per il ripieno

5 mele Granny Smith sbucciate e tagliate a pezzetti
1 cucchiaio di cannella in polvere
100 gr di zucchero di canna
1 baccello di vaniglia o un cucchiaino di estratto di vaniglia
50 gr di burro
3 cucchiai di farina di mais
2 cucchiai di succo di limone

Ps ecco le Granny Smith: 




Preparazione della base

Se avete un robot da cucina benissimo, ma non è così indispensabile.Mescolare la farina con lo zucchero a velo, il sale ed il burro. Aggiungere quindi l'aceto di mele e l'acqua ed impastare ora con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo; dividerlo quindi in due parti uguali e farle riposare in frigo per circa un'ora, non di più, avvolte nella pellicola.

Nel frattempo....

Preparazione del ripieno

Accendere il forno intanto a 180 gradi.Mischiare i pezzi di mela con lo zucchero di canna, la cannella e la vaniglia. Mescolare a parte la farina di mais con il succo di limone.Sciogliere lentamente il burro in padella, aggiungere i pezzi di mela e lasciare cucinare mescolando di tanto in tanto, fino a che la mela non diventi dorata.Aggiungere quindi il mix di farina di mais e succo di limone, mescolando per altri 5 minuti.Togliere quindi tutto dal fuoco e lasciare raffreddare.






Ungere con il burro lo stampo (deve essere del diametro di circa 25 cm) e stendere i due impasti su una superficie infarinata fino ad ottenere due cerchi più  grandi dello stampo di circa 5 cm ciascuno.Porre uno dei due dischi sul fondo dello stampo e fare dei piccoli fori con una forchetta.Ricoprirlo con della carta da forno e dei ceci crudi e infornare per 15 minuti a 180 gradi.





Togliere quindi la carta da forno e versare nello stampo il ripieno di mele.Ricoprire quindi con il secondo cerchio di pasta e chiudere sui bordi, facendo attenzione a premere bene.Ci si può aiutare usando un po' di acqua.Fare dei piccoli tagli sulla superficie della torta, di modo che possa respirare durante la cottura. Ci si può ingegnare disegnando e ritagliando forme diverse.
Spennellare la superficie della torta con un mix di tuorlo d'uovo e un po' di acqua e spolverare con un po' di zucchero di canna.
Infornare per 45 minuti circa a 180 gradi controllando che non si bruci troppo negli ultimi 10 minuti.
Ricetta tratta dal blog: www.ciboamericano.it






Decorare a piacere...

Buon ascolto.

https://www.youtube.com/watch?v=MSSIZzjphUU

11 nov 2016

Tiramisù

Ricetta tratta dal blog Giallo zafferano.
Una bella giornata di pioggia richiama un bel tiramisù.Era da una vita che non ne facevo, infatti è la prima volta che un dolce come questo compare sul mio blog.Ma finalmente ho trovato un valido sostituto al caffè, di modo che anche i bambini possano mangiarlo (stamattina hanno fatto il tris).


Ingredienti

6 uova
120 gr di zucchero
500 gr di mascarpone
400 gr di savoiardi

caffe' per bagnare i savoiardi q.b (noi che non beviamo il caffè normale lo abbiamo fatto così: in una moka da tre mettere: 2 cucchiaini di caffè di cicoria , due di caffè d'orzo e due di cacao amaro).Ho zuccherato il caffè con circa 5-6 cucchiaini di zucchero a velo.
















Dividere gli albumi dai tuorli, aggiungere ai tuorli metà dello zucchero e montare con un frullino fino ad ottenere un bel composto chiaro, spumoso e cremoso.Aggiungere il mascarpone al composto di tuorli, quindi montare a parte gli albumi con un pizzico di sale. Quando saranno semimontati aggiungere l'altra metà dello zucchero a pioggia e continuare a montare finchè non saranno a neve ben ferma. Una volta che gli albumi saranno montati alla perfezione aggiungerli al composto di tuorli, zucchero e mascarpone delicatamente, mescolando dal basso verso l'alto.
In una teglia rettangolare fate un primo strato di savoiardi già bagnati col caffè, quindi uno strato di crema al mascarpone, poi ancora uno di savoiardi e uno di crema. Spolverizzare con cacao in polvere. 

...vai piccoli omini,lavorate, lavorate, preparateci una piccola delizia...




13 ott 2016

Torta cremosa al cioccolato

Sempre tratta dall'uscita settimanale del libro di Bake Off Italia, nello specifico "Passione Cioccolato", vi propongo questa ricetta molto semplice da fare ma dai grandi risultati.

Ingredienti per 8 persone

Per l'impasto 

200 gr di cioccolato fondente
200 gr di burro
150 gr di zucchero semolato
1 cucchiaio di miele ai fiori di arancio
4 uova
25 gr di farina 00
1 cucchiaio di cacao amaro
burro per lo stampo

Per i fiori brinati

1 rosa non trattata
1 albume
50 gr di zucchero semolato


Montare le uova con lo zucchero per circa 5 minuti con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto spumoso.Tagliare il burro a pezzetti, riunirlo con il cioccolato tritato in un pentolino facendo fondere a bagnomaria e  mescolando con un cucchiaio di legno.Toglierlo dal fuoco appena sciolto e unirlo al composto di uova insieme al ,miele, mescolando con cura.
Aggiungere la farina setacciata al composto e mescolare, finchè risulterà amalgamato.Imburrare uno stampo rettangolare della capacità di circa un litro e distribuirvi il composto.Cuocere in forno già caldo a 180 gradi per 15 minuti, finchè non si formerà una crosticina molto friabile (l'interno deve restare abbastanza cremoso).Lasciare raffreddare nello stampo.

Per i fiori brinati:

staccare i petali della rosa, lavarli e asciugarli; sbattere leggermente l'albume in una ciotolina. Spennellare i petali, uno alla volta, con l'albume e cospargerne la superficie con lo zucchero. Farli quindi asciugare su una gratella per dolci.
Sformare la torta ormai fredda, trasferirla su un piatto di portata e cospargere la superficie con il cacao setacciato.
Decorare con i petali brinati e servire.




Ludovico Einaudi e Greenpeace: una voce per l'Artico.

Ti ascolterei all'infinito.





05 ott 2016

Una marmellata speciale

C'era una volta una tizia che si recava ad esplorare una città (Copenaghen) e ne rimaneva catturata ed ispirata.
Paesaggi da favola, cielo plumbeo, odore di gabbiani.
Capitava un giorno in una via dove i suoi occhi venivano letteralmente imprigionati in una vetrina dove delle montagne di cioccolato di tutti i tipi, forme e gusti erano lì ad aspettarla.

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g189541-d5953610-Reviews-Hotel_Chocolat-Copenhagen_Zealand.html

Tra barattoli, barattolini, colate di cioccolato caldo e fondente trovava questa marmellata, che era lì ad aspettarla da non so quanto tempo.



E la teneva come una reliquia sacra, accarezzandola alla sera prima di andare a letto e aspettando il momento di tornare per farle conoscere la sua amica pasta frolla.
E arrivava il giorno del rientro.Code interminabili in aeroporto, controlli e quant'altro.
E quel suono insistente che non se ne andava.... "signorina, lei ha del cibo nel suo bagaglio a mano..."
..." ma no, si sbaglia".. ed era sincera, non si ricordava di aver fatto rifornimento di acciughe per un reggimento di persone e di averle posizionate tra un vestito e l'altro della sua piccola scoppiante valigia.
Quasi con aria indifferente la malcapitata diceva  "..pazienza, avrò forse la scusa di tornare un'altra volta "...e ,circondata da facce deridenti e sorridenti, provava a riprendersi la povera valigia perchè stava perdendo l'aereo...ma la suddetta suonava ancora...
...."eh no, non ho piu' niente ora....mi lasci andare, perdo l'aereo...
" c'è ancora del cibo nella sua valigia..."
"IMPOSSIBILE"
L'impiegato con aria trionfante  tirava fuori te, l'Amica, la compagna di viaggio della malcapitata...
Sgomento.Silenzio.Panico.
..."la prego, questa no, le lascio tutto, le visito i figli per un anno andando avanti e indietro in domiciliare, tutto ma questo NO.
E il gentile signore, con un sorriso sprezzante (perchè io ne sono convinta che loro provino un certo godimento a fare  cio' e ancora piu' convinta che tu,amica mia, saresti andata a casa sua la sera stessa) ti teneva lì, con lui, a quelli che sarebbero stati piu' di mille chilometri di distanza dalla poverina tapina.

L'aereo veniva preso letteralmente al volo.E la pasta frolla rimaneva ancora un po' sola...
Ma dopo qualche giorno, il marito della tapina, impietosito e Costretto, di ritorno da Copenaghen portava una nuova sorellina tutta da gustare.
E come si dice? Vissero tutti felici e contenti.

https://www.youtube.com/watch?v=ODgezpIjR9k